La chiesa di San Clemente a Casauria ha purtroppo subito gravi danni con il crollo del muro sopra l'ambone, durante forte terremoto che ha colpito l'Abruzzo il 6 aprile 2009.
Situata nel territorio del comune di Castiglione a Casauria, l’abbazia fu costruita per volere di Ludovico II, pronipote di Carlo Magno, nel 871 per sciogliere un voto fatto durante la sua prigionia nel ducato di Benevento. Nel 872 si trasportarono qui le reliquie di San Clemente.
Dopo diverse traversie (distruzione da parte dei Saraceni e del conte normanno Malmozzetto) l’abbazia fu riedificata nelle forme attuali ad opera dell’abate Leonate tra il 1176 e il 1182 grazie ad artisti locali e ad altri provenienti da località diverse.
In quell’epoca l’abbazia raggiunse una fama e una prosperità maggiori di Montecassino tanto che il suo Chronicon Casauriense è considerato uno dei principali documenti della storia d’Italia.
L’esterno è caratterizzato da un portico sul quale si aprono tre archi di gusto borgognone in corrispondenza dei portali, impreziositi da ornamenti e figure che celebrano la grandezza dell’abbazia.
L’interno è a tre navate con pianta a croce latina; particolare attenzione meritano lo sfarzoso pulpito ricco di fregi decorativi, il candelabro per il cero pasquale e il ciborio trecentesco ricavato da un sarcofago paleocristiano. Nei pressi della chiesa si trova il Museo dell'abbazia che raccoglie reperti e lapidi provenienti da scavi effettuati nella vicina citta' di Interpromium e nelle vicinanze dell'Abbazia.