S. Maria valle Porclaneta (Magliano de' Marsi)
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 S. Maria valle Porclaneta (Magliano de' Marsi)


Situata alle pendici del Monte Velino, questa chiesa, le cui origini risalgono alla prima metà dell’anno mille, presenta influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde.
Annessa ad un monastero, Santa Maria fu ricostruita nel XII secolo ad opera di maestranze di scuola cassinese.

All’esterno la facciata si presenta dimessa preceduta da un portico ad un’arcata che nasconde il portale gotico sormontato da una finestra circolare. Di grande eleganza l’abside con tre ordini di colonnine e raffinati capitelli ornati con motivi vegetali e di animali. Ma l’interno, a tre navate divise da archi a tutto sesto, è quello che riserva le sorprese maggiori. All’altezza del terzo pilone su uno zoccolo di pietra decorato da bassorilievi, si trova ricca iconostasi del XIII secolo ( una struttura che separa il presbiterio dalle navate, in uso nelle chiese paleocristiane e bizantine ma abbandonato in occidente dal XIV secolo). Sulla base in pietra si innalzano quattro colonnine che sorreggono una composizione ad intaglio del ‘200.

Il bellissimo ambone (1150), sulla sinistra della navata centrale e il ciborio nella zona presbiteriale, sono opera di Roberto (autore del ciborio di San Clemente al Vomano) e Nicodemo, celebri maestri intagliatori che hanno creato qui due meravigliosi capolavori architettonici e decorativi.

18/10/2007


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