San Pietro ad Oratorium (Capestrano)
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 San Pietro ad Oratorium (Capestrano)


In seguito al terremoto che il 6 aprile 2009 ha colpito L'Aquila e provincia, la chiesa di San Pietro ad Oratorium non è agibile.
 
Costruita nell’VIII secolo dal re longobardo Desiderio, fu successivamente trasformata, nel XII secolo, secondo lo stile romanico.
Sulla facciata semplice si apre un bel portale benedettino ai cui lati si trovano due bassorilievi rappresentanti Re Davide (a sinistra) e S. Vincenzo diacono (a destra).

 
Su di un concio , a sinistra del portale si trova il celebre quadrato magico, una enigmatica scritta che dice:“ROTAS OPERA TENET AREPO SATOR”, la quale può essere letta da sinistra a destra e da destra a sinistra.
Molte interpretazioni sono state avanzate, ma la più accreditata è quella che ritiene si tratti di un crittogramma che anagrammato forma le parole Pater Noster più le lettere A e O cioè alfa e omega.
 
L’interno a tre navate contiene un bellissimo ciborio del XIII secolo, alle cui spalle si apre il grandioso affresco absidale che rappresenta   i 24 vecchi dell’Apocalisse e il Cristo in trono tra i simboli degli evangelisti.
12/05/2009


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