La città de L'Aquila è stata purtroppo colpita da un grave terremoto il 6 aprile 2009, e tra le varie strutture ha subito ingentissimi danni anche il castello cinquecentesco che non è attualmente visitabile.
All’interno della città dell’Aquila si trova il Castello, una poderosa fortezza a pianta quadrata con possenti bastioni angolari e circondato da una ampio fossato.
Si accede attraverso un ponte di pietra fino all’ingresso che presenta un prezioso portale in pietra sormontato dallo stemma di Carlo V. Lo spessore della muratura va da 10 metri alla fondazione fino ai 5 della sommità, l’altezza totale è di 30 metri.
Il Forte Spagnolo fu eretto per volere di Don Pedro di Toledo, nominato viceré nel 1532 durante la dominazione spagnola nell’Italia meridionale, e progettato dall’architetto spagnolo Pirro Aloisio Scivà. Mai utilizzato nel corso di importanti operazioni militari, fu gravemente danneggiato nell’ultimo conflitto mondiale e oggi, ristrutturato è sede del Museo Nazionale d’Abruzzo.
All’interno del museo si trova, al piano terra, l’enorme scheletro di Elephans Meridionalis, rinvenuto presso l’Aquila nel 1954 e anche materiale proveniente dai popoli italici e dalle antiche città romane; al piano superiore sono raccolte opere di scuola abruzzese dal XIII al XVIII secolo.