In seguito al forte terremoto del 6 aprile 2009, il borgo fortificato di Ocre risulta danneggiato.
I ruderi del borgo fortificato di Ocre, sorgono su di un altura a 933 metri di quota e godono di un panorama straordinario. Questo castello, posto al centro della Valle dell’Aterno, assunse nel Medioevo una posizione strategica determinante poiché poteva controllare gran parte della conca aquilana.
Fondato intorno al XII secolo, fu distrutto una prima volta dagli aquilani nel 1280, ricostruito fu nuovamente espugnato da Fortebraccio da Montone nel 1424. Dopo alterne vicende il borgo si avviò, intorno al XVI secolo, verso un lento declino. La cinta muraria, conservata pressoché per intero, presenta una pianta approssimativamente triangolare realizzata in pietra calcarea e interrotta da varie torri quadrate. Sul fianco ovest è posto l’unico accesso, attraverso una porta ogivale del XIII secolo.
Il lato nord-est si affaccia su di uno strapiombo al di sotto del quale si trova l’abitato di Fossa. All’interno della cinta fortificata (non sempre visitabile) sono ben riconoscibili le antiche abitazioni, anche se in totale rovina; esse costituivano un vero e proprio nucleo urbano che comprendeva anche una chiesa.
Convento S.Angelo
Il convento di Sant’Angelo d’Ocre si trova ad un paio di chilometri dall’abitato di Fossa, ad un’altezza di 757 metri, su di una rupe affacciata sulla valle sottostante, in bellissima posizione.
Edificato nel 1242 dalla contessa Sibilla d’Ocre per una comunità di suore Benedettine, passò successivamente nel 1480 ai frati Francescani, ai quali appartiene ancora oggi. Il convento , rimaneggiato attraverso i secoli, presenta all’interno un bel chiostrocinquecentesco affrescato a due ordini di arcate. La chiesa è stata restaurata nel 1761. La visita del convento è possibile accompagnati da un frante. Nelle vicinanze si trovano il monastero di Santo Spirito d’Ocre, costruito a partire dal 1222 e attualmente ristrutturato e adibito a struttura ricettiva, e la Chiesa di Santa Maria ad Criptas a Fossa.